ACoFE – Associazione di Counseling Fenomenologico Esistenziale
"Sedetevi
Accomodatevi dentro il vostro bacino
Riposate nel bacino
Rilassate le gambe
Lasciate "entrare" la persona dentro di voi
"Ospitatela" nel corpo
Sentite cosa sente
Sentite che effetto fa a voi cosa sente lei
Ascoltate la relazione
Ascoltate cosa circola nel "campo energetico" fra voi e lei
Sentite che effetto vi fa
Lasciate che l'intuizione nasca da ciò che sentite.
Sentite nascere l'intuizione nel corpo, nel bacino, nel cuore
Sentite se quella vostra intuizione convince ogni parte di voi stessi
Se vi convince iniziate a lasciare uscire le domande con calma, una dopo l'altra, sempre in ascolto :
cosa senti ora mentre mi dici queste cose?
Cosa ne pensi?
Prova a immaginare cosa vorresti farne qui ora...
La sessione è partita...il corpo ed il cuore sono aperti.
Puoi iniziare ad accompagnare la persona dove vuole andare, non dove vuoi te che lei vada.
Ecco come puó iniziare una sessione di Tantracounseling"
La fonte a cui la relazione può "abbeverarsi" è il bacino, genitali compresi.
Bacino e genitali come ampi contenitori di sensorialità, come "bacini" appunto, di accoglienza, luoghi di "ospitalità" dell'altro, luoghi dove l'ascolto si materializza in gusti, profumi, tatto.
Riposarsi in questi " contenitori" può voler dire trascendere se stessi e lasciare materializzare la relazione, in cammino verso il luogo dove la persona che chiede aiuto vuole andare.
Non si guarisce nessuno. Da qui, a partire da queste parti del corpo, si viaggia insieme per quella strada che porta la persona a diventare piano piano davvero se stessa.
Come si fa? l'ho accennato sopra, solo accennato. Servono pratiche ed esperienze per aiutare il corpo a diventare " sensibile", cioè vibrante e aperto ad accogliere, fidarsi e vivere pienamente con i sensi aperti quell'avventura che è l'esperienza secondo il Tantra e la Fenomenologia. Non si sa prima cos'è e dove andrà, si respira un' intuizione e si prova ad assaggiarla entrando in merito, per sentire se può essere seguita o se va lasciata.....
Il corpo diventa un corpo "sensibile" grazie alle pratiche ed ai riti che si sperimentano nel Tantra. Si impara, ci si allena a "stare" nella pronfonda intimità ed è ciò che aiuta l'operatore e l'operatrice a lasciarsi attraversare dai flussi di energie senza perdere presenza e fiducia. Ci si allena a stare nel "buon contatto", riconoscendo la differenza fra interpretazione ed intuizione, ospitando la diversità senza perdere il senso di sè, rimanendo aperto nella sospensione totale del giudizio anche nei momenti in cui il narrato della persona potrebbe scontarsi con la propria morale ed i propri tabù. Potrebbe, ma difficilmente accade, poichè le pratiche tantriche sperimentate su di sè hanno già precedentemente sciolto buona parte dei propri "tabù" . E lo spazio di accoglienza e vicinanza si amplia...